Libertà e sicurezza

Dialoghi - Edizione 2023

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  • 26/03/2023, ore 18:30
  • Cavallerizza Reale
  • Franco Gabrielli, Massimo Giannini

Dal terremoto in Abruzzo alla Costa Concordia; dalle scuse per il G8 di Genova, definito “una catastrofe”, alla grande ondata migratoria del 2011-2012; dalla direzione della Protezione Civile a quella della Polizia, sino al ruolo di sottosegretario nel governo Draghi, nel pieno dell’emergenza pandemica. Un testimone unico – per esperienze, competenze, vissuto – degli ultimi vent’anni di storia d’Italia. E un principio-guida: non può esistere libertà dove non sia garantita la sicurezza della persona. E viceversa.

Lockdown. La libertà alla prova della pandemia

Dialoghi - Edizione 2023

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  • 23/03/2023, ore 17:00
  • Teatro Gobetti
  • Giuseppe Sciara, Manuela Ceretta, Xavier Tabet

A tre anni dallo scoppio della pandemia e dal primo lockdown che hanno messo in dubbio molte delle nostre certezze, è giunto il momento di riflettere con maggiore distacco sui dilemmi che ci siamo trovati ad affrontare: quali sono stati i limiti e i punti di forza delle nostre democrazie nell’affrontare l’emergenza? È stato giusto limitare la libertà individuale per proteggere la vita? È corretto considerare il diritto alla salute la principale posta in gioco della politica contemporanea? Quanto successo ha cambiato il nostro modo di analizzare e interpretare i fenomeni politici?

Medici di tutto il mondo unitevi! Anzi no. Il virus tra scienza e geopolitica

Dibattiti - Edizione 2021

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  • 09/10/2021, ore 10:30
  • Complesso Aldo Moro Aula Magna
  • Barbara Gagliardi, Fabrizio Maronta, Federico Toth, Giorgio Cuscito

Ciò che biologia unisce, geopolitica divide. A inizio epidemia è prevalsa l’idea che di fronte a un’emergenza medica i governi avrebbero agito in modo simile, se non coordinato, stante la comunanza della sfida. In realtà, si sono osservate condotte divergenti, quando non radicalmente opposte, dettate in parte dalle caratteristiche dei rispettivi sistemi sanitari, molto diversi fra loro, ma anche, se non soprattutto, dalle profonde differenze politiche, culturali, storiche, giuridiche e sociali. Insomma, l’emergenza non ha cancellato, ma ha forse addirittura acuito, confliggenti priorità geostrategiche.

Raccontare la crisi climatica: oltre il linguaggio dell’emergenza

Dare voce - Edizione 2021

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  • 07/10/2021, ore 10:00
  • Biblioteca Civica Italo Calvino
  • Antonello Pasini, Carlo Verna, Elena Ciccarello, Elisa Palazzi, Federica Pecoraro, Francesca Darlì, Maria Cristina Caimotto, Rudi Bressa

Per comprendere la crisi climatica occorre anzitutto che essa sia ben raccontata. A livello internazionale sono nate iniziative per la condivisione di buone pratiche informative, finalizzate a rendere più accessibile il sapere scientifico su questo tema. In Italia, esistono esperienze analoghe, affidate prevalentemente all’opera di divulgazione di singoli e di gruppi di scienziati, giornalisti scientifici, enti di formazione e centri universitari. Un momento di confronto e di condivisione di strumenti, linee guida ed esperienze comunicative tra pubblico, esperti, formatori e giornalisti.