1861: Risorgimento e antirisorgimento

Discorsi della Biennale - Edizione 2011

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  • 15/04/2011, ore
  • Teatro Carignano
  • Gustavo Zagrebelsky, Paolo Mieli

Il Risorgimento non fu un processo senza contraddizioni e conflitti interni: lo evidenziano il ruolo dei cattolici e i contrasti nel movimento unitario, ad esempio fra Mazzini e Casa Savoia. Paolo Mieli ripercorre la storia dell’unificazione nazionale  mettendo in luce alcuni momenti-chiave che hanno contribuito a formare l’autocomprensione degli italiani.

Africa del futuro, tra democrazia e sviluppo

Dibattiti - Edizione 2013

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  • 11/04/2013, ore 18:00
  • Teatro Carignano
  • Alberto Vaquina, Bienvenu Okiemy, Giuseppe Recchi, Manuel Vicente, Piero Fassino, Pietro Veronese, Romano Prodi

Negli ultimi dieci anni il continente africano – in particolare l’Africa sub-sahariana – ha subìto una profonda evoluzione economica, politica e sociale: per lungo tempo ai margini della comunitĂ  internazionale, il continente sta diventando oggi carrefour fondamentale delle politiche di globalizzazione e interdipendenza. Assieme allo sviluppo politico ed economico, si è assistito a una grande evoluzione democratica: la relazione fra crescita, sviluppo economico e democrazia continua a essere cruciale per il mantenimento della pace e del benessere nel mondo. Un dialogo con autorevoli rappresentanti delle istituzioni africane.

Cento anni dalla grande guerra

Dibattiti - Edizione 2015

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  • 27/03/2015, ore 10:00
  • Cavallerizza Reale
  • Francesca Masoero, Giovanni De Luna

Come si è evoluta la guerra nel tempo e com’è cambiato il modo di combatterla, dalla Prima guerra mondiale a oggi? Quali le ripercussioni sulle società? Una riflessione sul tema della continuità e della discontinuità segnate dalla Grande Guerra rispetto alle guerre contemporanee: dalla trincea all’uso della tecnologia e di Internet per compiere attacchi mirati e sofisticati, a partire da quello alle Torri Gemelle del 2001 e dalla strage alla stazione di Madrid del 2004.

Chiamiamo terrorismo quel che non ci piace?

Discorsi della Biennale - Edizione 2015

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  • 28/03/2015, ore 18:30
  • Circolo dei Lettori Sala grande
  • Luigi Bonanate, Luigi La Spina

Ragioni storiche hanno fatto sì che l’Occidente si sia sviluppato prima e sia prevalso sul resto del mondo. Ma a un certo punto le differenze si sono attenuate e le distanze socio-culturali ridotte. Di certo, però, non su come debba essere organizzato uno Stato: l’idea di autogoverno che l’Occidente ha sempre propugnato nasce proprio dalla constatazione che gli stessi principi non valgono per tutti. Le ragioni delle incomprensioni fra culture possono essere attribuite alla presunta superiorità della civiltà occidentale?

Dei ragazzi. Poveri di relazioni

Dei ragazzi - Edizione 2013

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  • 12/04/2013, ore 11:00
  • Teatro Gobetti
  • Acmos, Alberto Salza, studente, studentessa

PerchĂ© in Africa la condivisione e le relazioni sono considerati di primaria importanza, molto piĂą che nei Paesi occidentali? Il possedere un’identitĂ  virtuale – attraverso avatar o profili sui social network – può portare a essere meno empatici? Se ne discute con i giovani di Biennale Democrazia.

Demos e crazia in Europa

Discorsi della Biennale - Edizione 2009

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  • 26/04/2009, ore
  • Teatro Carignano
  • Lucio Levi, Paolo Verri, Tommaso Padoa Schioppa

L’Unione europea è considerata una delle maggiori conquiste del secondo Novecento, ma è anche un’entitĂ  fragile, con gli evidenti problemi segnalati dal rifiuto francese e olandese della Costituzione europea. In molti avanzano il dubbio che la democrazia e l’Unione non siano compatibili: può esserci un vero “potere del popolo” in assenza di un “demos” con le caratteristiche che siamo soliti attribuire ad esso sul modello del popolo-nazione? Tommaso Padoa Schioppa illustra le ragioni che lo portano a credere nell’Unione europea come strumento per un’affermazione piĂą piena della democrazia nel Vecchio continente, contro paure e chiusure vetero-nazionalistiche.