Poteri e contropoteri della democrazia

Discorsi della Biennale - Edizione 2011

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  • 14/04/2011, ore 16:30
  • Teatro Carignano
  • Pier Paolo Portinaro, Stephen Holmes

Perché è necessaria, in democrazia, la separazione dei poteri? Una riflessione intorno alla giustificazione di uno dei principi-cardine dei sistemi costituzionali moderni e contemporanei, guardando ai problemi delle democrazie contemporanee, dagli Usa all’Italia: l’influenza del denaro, l’insofferenza verso le procedure e il controllo di parlamento e magistratura, l’autoreferenzialità delle èlite al potere, l’indifferenza popolare verso la politica.

Quale democrazia senza uguaglianza delle risorse?

Discorsi della Biennale - Edizione 2009

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  • 23/04/2009, ore 18:30
  • Teatro Carignano
  • Alain Touraine, Andrea Giorgis, Cesare Martinetti, Franco Sbarberi

La globalizzazione ha fatto sì che le decisioni di natura economica si situassero a un livello più alto rispetto alla politica, alla cultura e alla morale; oggi l’economia è internazionale e non esiste nessun potere – politico, culturale o morale – che abbia effetto sulle dinamiche economiche. Come possiamo opporci a un potere economico globalizzato?

Spirito e pratica della democrazia deliberativa

Dibattiti - Edizione 2009

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  • 23/04/2009, ore 16:00
  • Teatro Carignano
  • Giancarlo Bosetti, Giuliano Amato, John Gastil, Jon Elster

L’obiettivo della democrazia deliberativa è coinvolgere i cittadini nella discussione di questioni sulle quali si dovrà decidere. È sempre vero che i processi deliberativi permettono ai cittadini di sentirsi parte attiva del processo decisionale, di esprimere la propria opinione e, di conseguenza, di interessarsi di più alle questioni collettive?

Sulla democrazia

Discorsi della Biennale - Edizione 2009

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  • 23/04/2009, ore 10:00
  • Teatro Carignano
  • Angela La Rotella, Gustavo Zagrebelsky

La democrazia non è solo un insieme di regole, ma è il libero confronto di idee e programmi, è l’energia dei cittadini che dà corpo alle istituzioni. Ma se è – come sostengono alcuni – un sistema di governo perennemente in crisi, è giusto continuare a credere a essa in quanto ideale di coesistenza? E quando è davvero realizzabile?