Le sfide della democrazia. Lo spettacolo dei media: quando i telegiornali fanno male alla democrazia

Dialoghi - Edizione 2009

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  • 25/04/2009, ore 18:00
  • Teatro Carignano
  • Giancarlo Bosetti, Lance Bennett, Lilli Gruber

Viviamo in un mondo in cui la libertà dei giornalisti di fare informazione viene spesso limitata dalle decisioni dei poteri forti: sono i governi a decidere quali notizie “propagandare” e quali tacere, in un’ottica di campagna di marketing. È ancora possibile, per i giornalisti, fare informazione tenendo la schiena dritta? E come i cittadini possono distinguere le notizie vere da quelle false? Ne discutono Lance Bennett, analista di politica e comunicazione, e Lilli Gruber, giornalista.

Memoria e oblio ai tempi di Internet

Discorsi della Biennale - Edizione 2015

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  • 26/03/2015, ore 11:30
  • Teatro Carignano
  • Luca De Biase, Luciano Floridi

La sentenza della Corte di Giustizia dell’Unione europea del 13 maggio 2014 stabilisce che gli utenti della Rete hanno il diritto di “essere dimenticati” sul web e di richiedere ai motori di ricerca la rimozione dei contenuti “non adatti, irrilevanti o non più rilevanti” che li riguardano. Una riflessione sul tema del bilanciamento fra diritto all’oblio, necessità di ricordare e diritto di cronaca, nell’ambito dell’influenza, sempre più pervasiva, delle tecnologie digitali sulla nostra vita.

Passaggi d’identità

Dialoghi - Edizione 2015

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  • 26/03/2015, ore 18:30
  • Circolo dei Lettori Sala grande
  • Adriano Zamperini, Alessandro Lombardo, Massimo Giuliani

I passaggi d’identità caratterizzano i tempi accelerati del vivere contemporaneo, creando spesso difficoltà sia nella dimensione soggettiva, sia nella convivenza con l’altro e con le collettività, scaturendo, talvolta, in violenza. Una riflessione sulla falsità dell’identità unidimensionale, testimoniata dagli eventi che hanno caratterizzato la Prima guerra mondiale e dallo sviluppo dei nuovi media che, permettendoci di sperimentare la “prossimità virtuale”, ci costringe a ripensare le metafore a cui ricorriamo per descrivere l’individuo e i suoi confini.

Piratpartiet, i partiti politici e il web

D'autore - Edizione 2011

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  • 17/04/2011, ore 16:30
  • Teatro Carignano
  • Amelia Andersdotter, Anna Masera

Uno degli obiettivi del Piratpartiet (Partito Pirata) in Svezia è quello di cambiare le leggi sul copyright. Amelia Andersdotter, una delle più giovani eurodeputate e membro del partito racconta la nascita, lo sviluppo e gli obiettivi del Piratpartiet, soffermandosi sul ruolo di internet e delle telecomunicazioni nella nostra società. Perché gli Stati membri dell’Unione Europea hanno difficoltà ad applicare le normative a riguardo?

Social network: chi decide cosa vediamo?

Dibattiti - Edizione 2015

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  • 29/03/2015, ore 16:30
  • Teatro Gobetti
  • Antonio Casilli, Fabio Chiusi, Sara Bentivegna

I social network come Facebook, i grandi motori di ricerca come Google, o le piattaforme commerciali come Amazon sono parte integrante della nostra vita. Senza controindicazioni? Quanto sono davvero liberi e neutrali questi spazi digitali di socialità? Come agiscono i loro misteriosi algoritmi, le black boxes che ci suggeriscono amici sempre nuovi, informazioni sempre più pertinenti, offerte commerciali sempre più vantaggiose? Quali sono le regole del gioco di questa nuova “sfera pubblica”? E quanta consapevolezza abbiamo del loro funzionamento?

Una Magna Charta per Internet

Dibattiti - Edizione 2015

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  • 28/03/2015, ore 15:30
  • Cavallerizza Reale
  • Juan Carlos De Martin, Philippe Aigrain, Stefano Rodotà

Oltre tre miliardi di persone usano Internet per uno spettro sempre più ampio di attività: studiare, cercare l’anima gemella, fare politica, trovare (o offrire) lavoro, rimanere in contatto con la famiglia, associarsi e interagire con la Pubblica amministrazione. Lo sviluppo è tale che ormai chi non ha accesso alla Rete sta progressivamente diventando un cittadino di serie B. Come garantirlo a tutti? Come assicurare che Internet preservi anche in futuro le caratteristiche che l’hanno resa così flessibile e aperta? Come far sì che i diritti umani fondamentali siano adeguatamente tutelati anche online?