Umano e tecnologico

Dialoghi - Edizione 2021

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  • 07/10/2021, ore 17:00
  • Teatro Carignano
  • Juan Carlos De Martin, Maria Chiara Carrozza, Serena Danna

Che cos’è una rivoluzione industriale? Gli studiosi identificano nella tecnologia l’elemento chiave che determina le discontinuità nell’organizzazione del lavoro e nelle forme di produzione che hanno un riflesso sulla società e sulla vita civile. C’è chi vede nelle trasformazioni contemporanee della robotica una vera e propria “quarta rivoluzione industriale”. È bene allora chiedersi quali sono gli effetti di queste trasformazioni sulla qualità delle nostre vite e delle nostre relazioni sociali, sulla produzione di beni e servizi, sull’organizzazione del lavoro, sull’istruzione, sulla cultura. Qual è l’impatto della rivoluzione delle macchine sul nostro mondo?

Una Magna Charta per Internet

Dibattiti - Edizione 2015

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  • 28/03/2015, ore 15:30
  • Cavallerizza Reale
  • Juan Carlos De Martin, Philippe Aigrain, Stefano Rodotà

Oltre tre miliardi di persone usano Internet per uno spettro sempre più ampio di attività: studiare, cercare l’anima gemella, fare politica, trovare (o offrire) lavoro, rimanere in contatto con la famiglia, associarsi e interagire con la Pubblica amministrazione. Lo sviluppo è tale che ormai chi non ha accesso alla Rete sta progressivamente diventando un cittadino di serie B. Come garantirlo a tutti? Come assicurare che Internet preservi anche in futuro le caratteristiche che l’hanno resa così flessibile e aperta? Come far sì che i diritti umani fondamentali siano adeguatamente tutelati anche online?

Velocità e lentezza

Dialoghi - Edizione 2015

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  • 27/03/2015, ore 18:00
  • Cavallerizza Reale
  • Gian Luigi Beccaria, Juan Carlos De Martin

La velocità è l’emblema del moderno, ma in ambito letterario, lentezza ha voluto dire a lungo attenzione ai testi, elogio della filologia. Televisione, Internet, smartphone, videogiochi e – più in generale – i cambiamenti sociali di questi ultimi anni, stanno rendendo sempre più raro l’indugio, la lettura lenta e paziente? Se è così, che cosa stiamo perdendo? E cosa, invece, stiamo guadagnando?