Democrazia diretta o democrazia rappresentativa: alternative o complementari?

Dialoghi - Edizione 2019

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  • 31/03/2019, ore 16:00
  • Teatro Carignano
  • Andrea Giorgis, Nadia Urbinati, Riccardo Fraccaro

La democrazia è in continua trasformazione: internet e la rivoluzione informatica sono destinati a produrre mutamenti radicali. Quali effetti potranno avere democrazia diretta e e-democracy sulle istituzioni rappresentative? Come muterà il controllo dei cittadini sugli eletti? Quali nuove forme potranno assumere le leggi di iniziativa popolare e i referendum? Quale spazio per il sorteggio? E i parlamenti conserveranno un ruolo privilegiato nell’organizzazione della democrazia? Da qui, la necessità di distinguere tra le applicazioni della democrazia diretta che paiono compatibili con i principi basilari del governo rappresentativo – il pluralismo, i diritti, l’articolazione delle opinioni e degli interessi – e quelle che invece possono implicarne uno sfiguramento.

Dibattiti. Le forme della democrazia. Le trasformazioni di un sistema politico

Dibattiti - Edizione 2015

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  • 24/04/2015, ore 18:30
  • Teatro Gobetti
  • Domenico Fisichella, Giancarlo Bosetti, Gianfranco Pasquino, Giuseppe Bedeschi, Nadia Urbinati

Non tutte le forme di democrazia si equivalgono: alcune sono particolarmente dannose per la qualità del loro funzionamento e le sorti dei cittadini. Qual è la differenza fra le democrazie del passato e quelle attuali? E qual è lo spazio decisionale riservato ai cittadini oggi?

Io il popolo

Discorsi della Biennale - Edizione 2019

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  • 30/03/2019, ore 18:30
  • Teatro Carignano
  • Marco Damilano, Nadia Urbinati

I capipopolo rincorrono quotidianamente il consenso. Si dichiarano interpreti autentici delle identità e dei bisogni di coloro che rappresentano, ma i loro discorsi finiscono fatalmente con l’elencare nemici. Il popolo populista ha bisogno di nemici: questo è un buon criterio per riconoscere “il modello Trump”. Ma da dove emerge il bisogno di un nemico e quello di un capo? E come si possono scongiurare queste minacce per la democrazia?