Antidoti. Può la tecnologia salvarci dalla tecnologia?

Dialoghi - Edizione 2025

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  • 28/03/2025, ore 18:00
  • Circolo dei Lettori Sala Grande
  • Luca Bona, Luca Egitto, Serena Danna

OpenAI, l’azienda di ChatGPT, ha sviluppato un software che rileva se un testo (come un tema o una tesi di laurea) sia stato scritto attraverso il suo celebre chatbox. È un’innovazione utilissima in ambito scolastico. O, meglio, lo sarebbe: con una decisione a tutela degli utenti (compresi i più pigri) l’azienda ha infatti deciso di non rendere pubblico il software. È un caso non certo drammatico, ma istruttivo: i cosiddetti pericoli dell’A.I. sono spesso tutt’altro che ineluttabili. Dipendono invece da scelte politiche ed economiche precise. Le cui implicazioni (si pensi al deepfake della resa di Zelensky, fatto circolare nel marzo 2022) possono difficilmente essere sottovalutate.

In your head. La nostra rabbia ai tempi dell’A.I.

Lectio - Edizione 2025

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  • 30/03/2025, ore 15:00
  • Cavallerizza Reale
  • Asma Mhalla, Juan Carlos De Martin

Intelligenza artificiale, neuralink, satelliti, metaverso: le Big Tech sono protagoniste del nostro secolo, identità ibride capaci di ridefinire la morfologia degli Stati, intervenire sui conflitti, tracciare nuove frontiere. La loro pervasività può trasformarci in soldati, arruolati in una guerra che si combatte sul campo di battaglia più ambito, il nostro cervello, spingendoci a un’interpretazione binaria della realtà: tecnologia o democrazia? Come possiamo impedire che la tecnologia divori la politica e diventi il carburante delle guerre future?

Intelligenza artificiale e pensiero magico

Dialoghi - Edizione 2023

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  • 23/03/2023, ore 12:00
  • Teatro Gobetti
  • Daniela Tafani, Juan Carlos De Martin, Sabina Minardi

La tendenza al pensiero magico, ossia a concepire in termini antropomorfici gli oggetti della tecnologia, è nota e tuttavia irresistibile: pensiamo che un chatbot comprenda il significato di ciò che scriviamo (o che esso stesso scrive), o che gli algoritmi possano prendere decisioni, ad esempio selezionando in modo automatico il personale da assumere in un’azienda. Un’idea – quella di un’intelligenza artificiale immateriale, analoga e al tempo stesso superiore a quella umana – che è sfruttata dalle grandi aziende tecnologiche, con narrazioni funzionali al loro modello di business.