Fuori moda

Dialoghi - Edizione 2023

Guarda il video

  • 25/03/2023, ore 17:00
  • Circolo dei Lettori Sala Grande
  • Alice Borgna, Francesca Angeleri, Massimo Mantellini

Cosa vuol dire invecchiare, oggi? Il percorso del tempo è ineluttabilmente uguale per tutti, ma il modo di affrontarlo cambia molto, in base a chi siamo e a quando viviamo. Vale per le persone ma anche per gli oggetti, materiali e immateriali. Internet, che avvolge le nostre vite da ormai venticinque anni, è un luogo nuovo in cui diventare vecchi o passare di moda. Bloccati in un eterno presente rischiamo, da un lato di perdere il contatto con il passato e con le forme della cultura che lo abitano; e dall’altro vediamo trasformarsi i modi di avvicinarsi alla morte – o provare a eluderla.

Il ruolo del giornalismo nell’era dell’impact economy

Dialoghi - Edizione 2025

Guarda il video

  • 28/03/2025, ore 18:30
  • Teatro Gobetti
  • Annalisa Cuzzocrea, Elisabetta Soglio, Mario Calderini

Qual è il ruolo dell’informazione nell’era dell’impact economy? Da questo interrogativo è partito nel 2024 in Torino Social Impact un percorso per approfondire come il giornalismo possa contribuire a promuovere il cambiamento in un contesto in cui tutti gli attori della società, dalle istituzioni alle imprese, sono chiamati ad attivarsi per affrontare le grandi sfide ambientali e sociali. Giornalisti ed esperti nazionali ed esteri si sono confrontati in un dibattito che parte dall’analisi di realtà pioniere fuori dai nostri confini: il giornalismo costruttivo (constructive journalism) o giornalismo delle soluzioni (solutions journalism) si basa su un nuovo approccio orientato alle soluzioni, piuttosto che ai problemi descritti nei fatti e nelle storie raccontate.

Transaction. Esercizi teorico-pratici di transizione

Dare voce - Edizione 2021

Guarda il video

  • 08/10/2021, ore 15:00
  • Politecnico di Torino Aula Magna
  • Alex Braga, Andrea Colamedici, Cristiano Bottone

Siamo solo di passaggio, ma c’è modo e modo di passare. Per una reale transizione ecologica, è necessaria una rivoluzione personale che accompagni un ripensamento radicale del ruolo dell’essere umano sulla Terra, una transizione dall’io al noi, oltre l’antropocentrismo, lo specismo e il sessismo. L’esperienza ci dice che non abbiamo strumenti adeguati per prendere le decisioni urgentissime necessarie al cambiamento. Esistono però metodi nuove di pratica democratica atti a fornire alle nostre comunità la capacità di prendere decisioni efficaci per la gestione dei “beni comuni”.

Una rabbia dorata. Femminismo e strumenti di lotta

Dialoghi - Edizione 2025

Guarda il video

  • 28/03/2025, ore 20:30
  • OGR - Officine Grandi Riparazioni
  • Giulia Siviero, Tamar Pitch, Valeria Verdolini

Quanto fa arrabbiare della vernice rosa su un monumento? Spesso, molto più di ciò che denuncia: femminicidi, discriminazioni, stupri. Siamo abituati a considerare la rabbia negli uomini come un’emozione accettabile, nella forma di «tigna» o «garra». Alle donne è invece interdetta: si chiede loro di reprimerla, di sbollirla. Ma la rabbia è strumento di lotta: unisce, libera energie, favorisce dialoghi. E favorisce una presa di parola pubblica non più solo in quanto vittime: la rabbia è una forza trasformativa. E agisce un cambiamento che coinvolge la società nel suo insieme.