Da Pinocchio a Masterchef

Lectio - Edizione 2023

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  • 24/03/2023, ore 18:30
  • Circolo dei Lettori Sala Grande
  • Antonio Pascale, Lodovica Gullino

Ovvero dalla fame all’abbondanza. La millenaria storia del mondo in due sole foto. Come abbiamo fatto? Con quali benefici? Con quali costi. E soprattutto, visto che il mondo è complicato, che ne sarĂ  di noi? Avremmo abbastanza energia per innervare noi stessi, il mondo e la democrazia? Un talk a mo’ di racconto, divertente e leggero, un’affascinante cavalcata per capire se e come raccogliere il testimone dal passato e portarlo avanti.

Immaginare il mondo. Una rassegna cinematografica e videoludica sui futuri immaginati

Da vedere - Edizione 2021

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  • 09/10/2021, ore 17:00
  • Complesso Aldo Moro Aula Magna
  • Chiara Tognolotti, Mauro Salvador, Riccardo Fassone

Il cinema è uno dei mezzi di comunicazione che più ha contribuito a immaginare il mondo del futuro. Ha saputo disegnare scenari possibili, speculare sul mondo che sarà, ritrarre il presente attraverso lo sguardo degli abitanti del futuro. Il cinema di animazione, in particolare, ha saputo dare corpo alle fantasie e alle predizioni del futuro. All’incrocio fra cinema d’animazione e videogame, attraverso la lente della fantascienza, un dialogo intorno ai temi agli immaginari utopici e distopici, seguito da una performance videoludica con partite di videogiochi di fantascienza.

La terra dei gelsomini. Che cosa succede in Siria?

Dialoghi - Edizione 2025

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  • 28/03/2025, ore 11:30
  • Aula Magna Campus Universitario Luigi Einaudi
  • Annalisa Camilli, Asmae Dachan, Gabriele Del Grande

L’8 dicembre 2024 a Londra, Milano, Istanbul e in molte altre parti del mondo, ma soprattutto in tutte le città della Siria, almeno tre generazioni di siriane e siriani sono scese in piazza per festeggiare la caduta del regime degli Assad. Un pianto collettivo di gioia che ha coinvolto mussulmani e cristiani, per una liberazione attesa da oltre cinquant’anni. Ma nessuno si è illuso. Oltre a fare i conti con le proprie ferite (incluse le immani fosse comuni) la Siria post-Assad deve fronteggiare incognite potenzialmente altrettanto oscure. Uno sguardo al futuro della terra dei gelsomini, tra lo spettro di una nuova Libia e le speranze, ostinate, di pace.

Quale futuro per il diritto internazionale?

Dialoghi - Edizione 2025

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  • 29/03/2025, ore 11:30
  • Circolo dei Lettori Sala Grande
  • Chantal Meloni, Pier Paolo Portinaro, Valentina PazĂ©

Quando la Corte Penale Internazionale ha spiccato un ordine di arresto nei confronti di Netanyahu e Gallant e di due leader di Hamas, molti hanno pensato che la giustizia internazionale avesse finalmente battuto un colpo, smentendo l’accusa di “doppio standard” che le era stata spesso rivolta. Quel pronunciamento non ha tuttavia sortito alcun effetto. E l’intero sistema dell’ONU è oggi contestato da regimi – gli USA in testa – che non accettano di sottomettersi alle sue regole. Il diritto internazionale ha un futuro? O l’idea di assoggettare i potenti al diritto è un’utopia da anime belle?

RealtĂ  riflessa. Per speculum in aenigmate

Discorsi della Biennale - Edizione 2019

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  • 28/03/2019, ore 16:00
  • Teatro Carignano
  • Gianluca Cuozzo, Massimo Cacciari

Nel Secolo non è concessa visione chiara del Tutto, del passato non conserviamo che frammenti. Del futuro non abbiamo che vaghi presagi. E tutte le dimensioni del tempo si riflettono l’una sull’altra, l’una specchio dell’altra e non possiamo considerarle se non come enigmi.

Tecnologie per la democrazia. Necessari esercizi di immaginazione

Dialoghi - Edizione 2025

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  • 29/03/2025, ore 10:30
  • Teatro Gobetti
  • Gabriele Magrin, Gloria Origgi, Guido Saracco

Bisogni e interessi personali, inclinazioni e affinità sono premesse essenziali per la formazione culturale e per l’agire politico; sono il punto di partenza per la nostra apertura sul mondo. Le tecnologie della conoscenza e della comunicazione però, concepite per produrre valore economico, stanno imparando a servirsi sempre meglio delle nostre preferenze per chiuderci entro orizzonti culturali e di valore asfittici. Dai social media all’intelligenza artificiale, urgono esercizi di immaginazione politica per rigenerare la relazione tra tecnologia e democrazia.