Bolle di visibilità

Dialoghi - Edizione 2019

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  • 30/03/2019, ore 15:30
  • Auditorium Vivaldi
  • Carlo Freccero, Luis Sal

In principio era il fan, poi venne il follower. Come è mutato il rapporto fra spettatore e celebrità al tempo di internet? La TV deve piegarsi sempre più alle esigenze dello spettatore che può scegliere tra proposte pressoché infinite. Il pubblico non è più semplice destinatario ma interagisce, crea esso stesso contenuti multimediali, diventa cassa di risonanza del messaggio veicolato attraverso i canali tradizionali. Il tasso di coinvolgimento cresce e si manifesta attraverso community che si aggregano attorno a specifici temi e programmi. Mille bolle da cui visibilità e popolarità escono frammentate.

Catullo contro. Società, cultura, gen-z

Dialoghi - Edizione 2025

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  • 29/03/2025, ore 11:30
  • OGR - Officine Grandi Riparazioni
  • Edoardo Prati, Matteo Saudino, Simonetta Sciandivasci

In Italia Tiktok è spesso descritto come un social di «balletti», adatto alla frivolezza incolta delle generazioni più giovani. È un paradosso, per uno spazio ricchissimo di contenuti profondi. Ma è anche emblematico: in un Paese che invecchia, e che sempre più è governato da logiche gerontocratiche, chi ha meno di trent’anni (figuriamoci meno di venti) si ritrova delegittimato in partenza. Il che non danneggia solo le persone più giovani: a privarsi delle infinite risorse dei ventenni (cultura, intelligenza, sguardo critico) è la società nel suo insieme. Parlare ai giovani, parlare da giovani: un doppio imperativo per un paese da tempo in stasi.

Dipendenze

Dialoghi - Edizione 2019

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  • 28/03/2019, ore 17:00
  • Auditorium Vivaldi
  • Adriano Zamperini, Andrea Laszlo De Simone, Daniele Citriniti

Da sempre il mito della creatività si alimenta di eccessi e trasgressione. Un artista e un esperto di psicologia esplorano le nuove forme della socialità giovanile, dai modi di concepire festa e divertimento ai grandi riti di massa, indagando il ruolo svolto dai social network nel creare flussi di identificazione. Che cosa cercano i ragazzi, e che cosa trovano? Quando il desiderio del piacere produce comportamenti tossici? Un percorso nel mondo delle arti e dello spettacolo, lungo il sottile crinale che separa la dipendenza dalla gioia di condividere con gli altri le nostre emozioni.

Nella notte nera. Cultura e femminismo alla sfida dei social

Dialoghi - Edizione 2025

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  • 29/03/2025, ore 16:30
  • OGR - Officine Grandi Riparazioni
  • Giulia Mei, Sabina Reghellin, Sebastiano Pucciarelli

Fra il 2011 e il 2023 le persone italiane under 35 ufficialmente emigrate all’estero sono 550.000 (il dato reale è probabilmente il triplo). Un’emorragia che – oltre a costare centinaia di miliardi di PIL – avvia un circolo vizioso: il clima verso le persone giovani oscilla tra paternalismo, disinteresse e ostilità, generando condizioni sempre più espulsive. Guardare a molti prodotti culturali gen-z, allora, è spesso come aprire le finestre: rabbia e ironia, militanza e cultura si mescolano a una leggerezza pop capace di raggiungere platee trasversali per età, ceto, fede politica. E, incredibilmente, di guardare al futuro.

Profili fake. Perché le false identità fanno sentire al sicuro

Da vedere - Edizione 2019

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  • 31/03/2019, ore 17:00
  • Polo del '900
  • Paola Turani, Team Ermione, Vanni Codeluppi

I social network sono diventati l’unità di misura della qualità di una persona. Quando le identità diventano account e la condivisione parte della nostra vita, creare un fake piuttosto che mostrarci per quello che siamo è questione di un click. I follower crescono e noi iniziamo a sentirci meno soli. Quanto siamo disposti a osare per farci amare? E se ci spingessimo così in là da perdere noi stessi? La riflessione su questi temi prende l’avvio dalla proiezione di un cortometraggio: una produzione originale di Biennale Democrazia che vede protagonista un noto influencer, scoperto a truffare i suoi follower.

Società della trasparenza e poteri invisibili

Dialoghi - Edizione 2019

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  • 31/03/2019, ore 16:00
  • Accademia delle Scienze
  • Gianfranco Pasquino, Serena Danna

Secondo Bobbio, una delle promesse della democrazia è debellare i poteri invisibili e diventare trasparente. È una promessa realistica? La rivoluzione digitale ha risvegliato questa speranza, ma ci ha messi di fronte a realtà di segno opposto. Informazione e disinformazione, complotti svelati e complotti inventati, nuovi strumenti per controllare il potere e sorveglianza sui nostri dati. Persino ciò che pare più nostro – le emozioni in libertà che scivolano sui social network – può renderci più vulnerabili di fronte ai poteri. Quanto e come una democrazia può essere trasparente?