Quello che non emerge: una cultura politica

Dialoghi - Edizione 2017

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  • 01/04/2017, ore 10:00
  • Circolo dei Lettori Sala Grande
  • Gabriele Magrin, Gianfranco Pasquino, Valeria Ottonelli

Esaurite le ideologie e affondate le culture politiche, cancellato il “secolo socialdemocratico”, in sofferenza persino il neo-liberismo, a contendersi il campo sono rimasti l’antipolitica, il populismo e i fondamentalismi. Chi pensa che i diritti e i doveri da soli non bastino per nessuna (vecchia e) nuova cultura politica deve chiedersi dove e come potranno nascere nuove culture politiche competitive che diano risposte al governo dell’economia, all’ammodernamento del welfare e alle diseguaglianze.

Rinascita morale e rinascita civile

Discorsi della Biennale - Edizione 2015

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  • 26/03/2015, ore 18:30
  • Teatro Carignano
  • Gabriele Magrin, Maurizio Viroli

L’emancipazione dalla corruzione politica è possibile soltanto se i cittadini, o almeno una parte importante di essi, riscoprono il significato e il valore dei doveri civili. Può e deve essere una rinascita in primo luogo morale, un ritorno ai principi fondativi della Repubblica racchiusi nella Costituzione. Come insegna Machiavelli, le leggi, per essere osservate, “hanno bisogno de’ buoni costumi”. Nessuna legge, nessuna riforma istituzionale può sconfiggere la corruzione senza il sostegno di efficaci progetti di educazione alla cittadinanza.

Stormi. La contrazione del tempo

Dibattiti - Edizione 2015

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  • 28/03/2015, ore 18:30
  • Teatro Gobetti
  • Giorgio Coricelli, Luigi Bobbio, Stefano Levi Della Torre

Al pari degli stormi che volteggiano in grandi nugoli continuamente variabili, guidati da tweet uccelleschi, le opinioni scambiate per tweet, come le masse finanziarie internazionali, sono mosse da impulsi elettronici che precedono il pensiero. La contrazione elettronica del tempo di comunicazione e delle decisioni di mercato, che riguardano i destini di milioni di esseri umani, regrediscono agli impulsi dell’istinto, all’immediato incapace di progetto. Quali conseguenze per la democrazia e per la politica?

Un’altra democrazia? I movimenti e la Rete

Dibattiti - Edizione 2013

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  • 14/04/2013, ore 11:00
  • Aula Magna Istituto Avogadro
  • Alexander Trechsel, Donatella Della Ratta, Joan Subirats, Luigi Bobbio

Dal movimento degli Indignados in Spagna alle Primavere arabe in Egitto, Tunisia e Siria, la Rete ha giocato un ruolo fondamentale: ha favorito la mobilitazione dei cittadini, la partecipazione politica e attirato l’attenzione dei media internazionali. Ma si possono attribuire interamente a internet la nascita e la diffusione di questi movimenti?