Parolə, parolə, parolə

Dialoghi - Edizione 2023

Guarda il video

  • 24/03/2023, ore 17:00
  • Teatro Carignano
  • Luca Sofri, Vera Gheno, Walter Siti

Che cos’è la cancel culture? Anzitutto un paradosso: persone influenti che, dai media più prestigiosi, si scagliano contro altre (meno potenti di loro) sbraitando contro un grafema (ǝ) o un’attenzione inclusiva, difendendo una libertà di parola che, contestualmente, mettono in discussione. Ma è davvero tutto qui? Dalla complicità di un sistema mediatico sciatto, che rilancia per qualche click le notizie false più divisive, sino a un’arte e una cultura impegnate ma didascaliche e prive di sfumature, assumiamo identità sempre più polarizzate. Non staremo forse “cancellando” parti importanti di noi?

Piattaforme digitali. Trasformazioni del lavoro e crisi della politica

Lectio - Edizione 2023

Guarda il video

  • 24/03/2023, ore 10:00
  • Cavallerizza Reale
  • Stefano Sacchi, Uma Rani

Il lavoro tramite piattaforme digitali è in cima alle agende mondiali per lo sviluppo. In virtù delle sue potenzialità in termini occupazionali e di reddito. E per le grandi aspettative in termini di contrasto alla povertà, riduzione delle disuguaglianze e, nei paesi in via di sviluppo, strumento di fuoriuscita dal lavoro in nero. Nulla di tutto ciò, però, si realizzerà per magia. Garantire condizioni di lavoro dignitose, e fare delle piattaforme un vettore di sviluppo anziché di disuguaglianza, richiede l’intervento della politica. A livello nazionale e internazionale.

Piratpartiet, i partiti politici e il web

D'autore - Edizione 2011

Guarda il video

  • 17/04/2011, ore 16:30
  • Teatro Carignano
  • Amelia Andersdotter, Anna Masera

Uno degli obiettivi del Piratpartiet (Partito Pirata) in Svezia è quello di cambiare le leggi sul copyright. Amelia Andersdotter, una delle più giovani eurodeputate e membro del partito racconta la nascita, lo sviluppo e gli obiettivi del Piratpartiet, soffermandosi sul ruolo di internet e delle telecomunicazioni nella nostra società. Perché gli Stati membri dell’Unione Europea hanno difficoltà ad applicare le normative a riguardo?

Populismo

Discorsi della Biennale - Edizione 2011

Guarda il video

  • 16/04/2011, ore 21:00
  • Teatro Carignano
  • Gabriele Magrin, Pierre Rosanvallon

Il populismo è uno dei concetti maggiormente ricorrenti nel dibattito sulle democrazie contemporanee, e l’ampia diffusione rischia di essere inversamente proporzionale alla chiarezza del suo significato. Il politologo francese Pierre Rosanvallon offre una ricostruzione del profilo storico e teorico dell’idea di populismo, dal cesarismo di Napoleone III sino alle politiche xenofobe di alcuni governi europei contemporanei, come forma di contro-democrazia. Alla quale occorre rispondere sia con istituzioni imparziali e di controllo sia con forme di democrazia partecipativa.

Portami là fuori

Dialoghi - Edizione 2023

Guarda il video

  • 24/03/2023, ore 18:00
  • OGR - Officine Grandi Riparazioni
  • Annalisa Camilli, Daniela Ronco, Emak, Kento, Lucariello

In Italia esistono diciassette istituti penali per minorenni. I minori in regime di detenzione abitano luoghi chiusi, isolati. Vivono estromessi dalle dinamiche della società di cui sono parte. L’arte, il teatro e – in particolare – la musica rap rappresentano per loro uno strumento di espressione immediato e al contempo un’occasione unica per “portare fuori” la propria voce. Un dialogo per porsi delle domande, scoprire il ruolo dell’arte all’interno degli IPM e immaginare nuove prospettive. Un modo per immaginarsi collettivamente, per qualche ora, “ai confini della libertà”.

Potere digitale

Discorsi della Biennale - Edizione 2021

Guarda il video

  • 10/10/2021, ore 17:00
  • Complesso Aldo Moro Aula 1
  • Franca Roncarolo, Juan Carlos De Martin

Le tecnologie digitali stanno trasformando il mondo, ma in che cosa consiste esattamente il potere digitale? Come si articola? Chi lo detiene, nelle sue varie forme, e grazie a quali fattori? Qual è il suo potenziale, sia positivo, sia negativo? E come interagisce il potere digitale con la finanza, gli apparati militari, i media, la politica? Per citare Stefano Rodotà: “l’avvenire democratico si gioca sempre di più intorno alla capacità sociale e politica di trasformare le tecnologie digitali in tecnologie della libertà, e non del controllo.” Il primo passo, non sufficiente ma necessario, è conoscere a fondo il potere digitale.