Le guerre persiane e l’invenzione dell’identità

Lectio - Edizione 2025

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  • 27/03/2025, ore 21:00
  • Cavallerizza Reale
  • Gustavo Zagrebelsky, Laura Pepe

Un giorno Serse, in procinto di muovere contro la Grecia, convocò Demarato, un re spartano che aveva trovato rifugio presso di lui. Gli domandò chi fosse il capo dei Greci, e come i Greci potevano sperare di vincere, loro che erano così pochi, contro un esercito numeroso come il suo; Demarato rispose che i Greci non obbedivano a nessuno se non alla legge, ma si sarebbero battuti con coraggio per conservare la loro libertà. Se è vero che l’identità si costruisce attraverso la polarizzazione dell’alterità, ebbene già questo scambio di battute contiene l’essenza dell’identità greca: fatta di libertà, di uguaglianza davanti alla legge, di senso di appartenenza a una comunità.

Le risorse della democrazia – La legge e la coscienza

Dialoghi - Edizione 2009

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  • 25/04/2009, ore 10:30
  • Teatro Carignano
  • Claudio Magris, Gustavo Zagrebelsky, Stefano Levi Della Torre

Quando è giusto, in coscienza, ribellarsi alle leggi e quando, invece, è opportuno rispettarle? Sono ancora oggi validi gli insegnamenti dei classici? Zagrebelsky legge un testo inviato da Claudio Magris (impossibilitato ad essere presente) e discute con Stefano Levi Della Torre, accademico e saggista torinese.

Lezione sulla lezione

Discorsi della Biennale - Edizione 2021

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  • 07/10/2021, ore 10:00
  • Teatro Carignano
  • Gustavo Zagrebelsky

Le ripercussioni sulla scuola della pandemia da Covid-19 hanno suscitato un dibattito sulla cosiddetta “didattica a distanza†in alternativa alla “didattica in presenzaâ€. Non si tratta soltanto di modalità del fare scuola. È un’occasione per interrogarci sul fare scuola e sul significato, le condizioni, i doveri e i diritti che s’intrecciano nel momento essenziale della vita scolastica: la lezione. Una riflessione che vorrebbe coinvolgere insegnanti, studenti, famiglie, amministratori e governanti a un livello che viene prima ed è più importante di quello di cui si parla di solito nel cantiere che mai non resta delle riforme della scuola.

Libertà individuale, responsabilità collettiva

Dialoghi - Edizione 2023

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  • 25/03/2023, ore 11:00
  • Auditorium Grattacielo Intesa Sanpaolo
  • Elisabetta Galeotti, Gustavo Zagrebelsky, Paolo Flores d’Arcais

L’improvvisa accelerazione della storia degli ultimi anni ha colto di sorpresa i valori democratici, già da tempo affaticati; lo mostrano i tassi di astensione, le sirene populiste ma anche una certa fascinazione che sembrano esercitare i regimi autoritari. La libertà, sulla carta, sembra passarsela meglio, restando valore di riferimento trasversale al campo politico. Ma la sua declinazione rigorosamente individuale pone problemi e una questione democratica resta ineludibile: quale prezzo paghiamo, se ci illudiamo di barattare la responsabilità con la libertà?

L’anima delle cose

Dialoghi - Edizione 2019

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  • 29/03/2019, ore 18:00
  • Teatro Carignano
  • Gustavo Zagrebelsky, Juan Carlos De Martin

La tecnologia non è qualcosa di ineluttabile. Non è un progredire costante che risponde unicamente a sue logiche interne e di fronte al quale la società, e a maggior ragione il singolo individuo, sono impotenti. La tecnologia è un prodotto umano: dietro alle evoluzioni tecnologiche ci sono persone – per citare Federico Caffè – con “nome, cognome e soprannomeâ€, e specifiche scelte economiche, giuridiche e politiche. Ma se ci sono delle scelte, allora si pongono questioni etiche e democratiche, a maggior ragione oggi che la tecnologia plasma le nostre attività e le nostre vite in forme ben più capillari che in passato.

L’Italia di Francesco De Sanctis

Discorsi della Biennale - Edizione 2011

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  • 15/04/2011, ore 10:30
  • Teatro Carignano
  • Eugenio Scalfari, Gustavo Zagrebelsky

La vita morale del popolo italiano descritta nelle pagine di Francesco De Sanctis e Francesco Guicciardini sembra avere delle forti similitudini con i vizi e le virtù degli italiani oggi: appoggiare il potente di turno rappresenta ancora, secondo Eugenio Scalfari, la via più semplice per sentirsi al sicuro e sgravarsi dalle responsabilità civili e politiche.