Economia sommersa

Dialoghi - Edizione 2019

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  • 28/03/2019, ore 21:00
  • Auditorium Vivaldi
  • Edoardo Di Porto, Enrico Giovannini, Simone Spetia

110 miliardi: è questo l’ammontare delle tasse e dei contributi evasi nel nostro Paese in un anno. A partire dai dati dell’ultima Relazione sull’economia non osservata e sull’evasione fiscale e contributiva realizzata dalla Commissione istituita presso il Ministero dell’Economia e delle Finanze, una riflessione su natura e forme dell’evasione, sul suo impatto economico, sul lavoro non regolare e le misure di contrasto, sul contributo che l’emersione del lavoro nero dei migranti potrebbe dare al fisco italiano. Un incontro ravvicinato con la dimensione sotterranea, nascosta, irregolare del rapporto tra gli italiani e la cosa pubblica.

Europa tra crescita e rigore fiscale

Dialoghi - Edizione 2015

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  • 29/03/2015, ore 11:30
  • Teatro Gobetti
  • Lucrezia Reichlin, Pietro Garibaldi

Una moneta unica senza un’autorità federale di bilancio ha bisogno di regole che disciplinino la spesa dei governi degli Stati membri. Queste regole, stabilite dal Trattato, si sono rivelate inadeguate durante la grande crisi: eccessiva disciplina ex-ante e mancanza di credibilità ex-post. Dal 2010 in poi, con l’inizio della crisi del debito, abbiamo vissuto una difficile evoluzione del governo della moneta unica. L’incertezza che l’ha accompagnata è alla causa della stagnazione delle economie dell’Euro. Oggi siamo forse a una svolta che vede un maggiore ruolo della Banca Centrale Europea e una maggiore flessibilità nelle regole di bilancio. È sufficiente a promuovere la crescita e a garantire la stabilità finanziaria? No.

Gioco d’azzardo

Dibattiti - Edizione 2017

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  • 01/04/2017, ore 12:00
  • Circolo dei Lettori Sala Grande
  • Leopoldo Grosso, Marco Martino, Maria JosĂŠ Fava, Mauro Croce

Il gioco d’azzardo in Italia è una vera e propria emergenza. Il nostro Paese occupa il primo posto in Europa tra gli Stati in cui si gioca di più. Il gioco d’azzardo è infatti diventato la “terza impresa italiana” per fatturato: 90 miliardi di euro nel 2012, secondo il dossier Azzardopoli di Libera. Quali sono i costi sociali, economici, assistenziali di un tale fenomeno? E quale la relazione con le organizzazioni criminali e la pratica dell’usura?

Giovani e precari. Un contratto per tutti

Dialoghi - Edizione 2009

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  • 24/04/2009, ore 18:30
  • Teatro Carignano
  • Angelo Miglietta, Pietro Garibaldi, Tito Boeri

In Italia cresce il numero di persone che lavorano in forme “atipiche”, cioè diverse da quelle proprie del lavoro subordinato a tempo indeterminato. Molto spesso la condizione “atipica” coincide con l’assenza di efficaci tutele. Gli economisti Boeri e Garibaldi illustrano una serie di riforme per fare fronte alla nuova situazione, indotta dalle trasformazioni dell’economia e della produzione e dalla crisi scoppiata nel 2008: contratto unico a tutele crescenti, reddito minimo garantito, nuovi strumenti di sostegno alla disoccupazione.

I confini del mercato

Dialoghi - Edizione 2015

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  • 28/03/2015, ore 10:30
  • Cavallerizza Reale
  • Colin Crouch, Elena Granaglia, Nicolò Fraccaroli

L’attuale crisi economica ha mostrato le debolezze del sistema economico e sociale in cui viviamo. Tale sistema, nato a sua volta come soluzione a una crisi e fondato sulla sintesi neoclassica degli anni ‘70, si basa su una riduzione progressiva del ruolo dello Stato e affida sfere crescenti della vita sociale all’auto-regolamentazione del mercato. Ma quest’ultimo secondo quali regole, norme e valori si auto-regolamenta? Quante diseguaglianze, quanto capitalismo può sopportare la nostra società?

Il dono avvelenato della libertĂ 

Lectio - Edizione 2023

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  • 23/03/2023, ore 11:30
  • Polo del '900
  • Fabio Merlini, Leonard Mazzone

La Genesi descrive la condizione umana come condanna alla libertà. Oggi, nell’epoca del più irresponsabile narcisismo, tale condanna ha la faccia di una libertà che mobilita merci, capitali, vite senza alcun limite, costi quel che costi. Il dominio dell’immediatezza sottrae l’imperativo innova! a qualsiasi dubbio. Dobbiamo essere innovativi: sul lavoro, nell’uso delle tecnologie, nelle relazioni con noi stessi e gli altri. Pena la nostra stessa obsolescenza. Ma in questo quadro, quale significato ha ancora la libertà? Farà forse la stessa fine di altri valori come onore, rettitudine, lealtà?