Legge e libertà

Lectio - Edizione 2023

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  • 23/03/2023, ore 10:00
  • Teatro Carignano
  • Gustavo Zagrabelsky

Siamo servi delle leggi per poter essere liberi, ha detto Cicerone. Legge e libertà, dunque. Senza legge saremmo esposti all’arbitrio dei più forti. Ma che cosa accade se, posti di fronte alla legge, ci accorgiamo che la legge stessa è arbitraria e non protegge, ma conculca la nostra libertà? A questa antichissima e sempre attuale domanda si cercherà di dare una risposta in quattro passaggi. Il primo – ed è quasi ovvio – porta il nome di Antigone. Il secondo e il terzo portano nomi meno noti, ma altrettanto significativi, Kurt Gerstein e Franz Stangl. Il quarto è la Costituzione.

Liberare il lettore. Storia di una pessima buona idea

Lectio - Edizione 2023

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  • 24/03/2023, ore 18:00
  • Palazzo Madama
  • Daniele Giglioli, Giorgio Gianotto

Alla fine degli anni Sessanta si affacciavano sulla scena della teoria letteraria le proposte di “liberazione del lettore”: dalla tirannia dell’autore, e addirittura del testo. A metà anni Settanta, il marginalismo austriaco, secondo cui il valore si calcola non sulla quantità di lavoro ma sulla soddisfazione del consumatore marginale, rientrava in grazia con i Nobel a Hayek e Friedman (poi ministro di Pinochet) fino a diventare con Thatcher paradigma dominante. C’è un rapporto tra le due istanze? Diceva Nietzsche che tutte le cose buone sono state un tempo cattive. Che sia vero anche l’inverso?

Libere di vendersi?

Dialoghi - Edizione 2023

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  • 23/03/2023, ore 18:30
  • Cavallerizza Reale
  • Giorgia Serughetti, Valentina Pazé, Valeria Verdolini

In un’epoca in cui siamo tutte e tutti invitati a farci imprenditori di noi stessi e a investire sul nostro capitale umano, torna in primo piano la questione della mercificazione del corpo femminile. I fenomeni della prostituzione e della maternità surrogata, in particolare, pongono difficili interrogativi all’etica, al diritto, alla politica. È possibile stabilire un limite a ciò che i soldi possono comprare? Che dire quando sono le donne stesse a rivendicare il diritto di disporre del proprio corpo come se si trattasse di una merce? Quale rapporto tra libertà e mercato?

Libertà al lavoro

Dialoghi - Edizione 2023

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  • 23/03/2023, ore 21:00
  • Cavallerizza Reale
  • Collettivo di Fabbrica GKN, Isabelle Ferreras, Leonard Mazzone

Sono lontani i tempi in cui veniva chiesta, a gran voce, maggiore democrazia all’interno dei luoghi di lavoro. Oggi il nesso fra lavoro e libertà è rivendicato soprattutto dai difensori del libero mercato; mentre, all’altro lato della barricata ideologica, il lavoro finisce per essere pensato come attività disumanizzante, da cui liberarsi attraverso forme di reddito incondizionato. Ma dobbiamo davvero rinunciare a essere più esigenti verso l’attività che occupa gran parte della nostra vita? Un dialogo sulla sfida di combinare transizione ecologica, demercificazione del lavoro e democratizzazione dei luoghi di produzione.

Libertà antisociale

Dialoghi - Edizione 2023

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  • 26/03/2023, ore 18:30
  • Teatro Gobetti
  • Camilla Emmenegger, Dimitri D’Andrea, Ida Dominijanni

Quale libertà rivendicano i gruppi novax? Rispetto al Novecento, il concetto di libertà sembra avere perso oggi il proprio carattere politico, facendosi esclusivamente individuale, e dunque compatibile con le società di mercato. Ma anche (paradossalmente) con le istanze autoritarie: che invocano un io sovrano libero da vincoli sociali, in uno stato altrettanto libero da vincoli costituzionali. Ma una concezione impolitica della libertà non è estranea neppure ai movimenti progressisti, dove le grandi lotte collettive  sembrerebbero tramontate per sempre. E sei movimenti ambientalisti ribaltassero il tavolo?

Libertà e sicurezza

Dialoghi - Edizione 2023

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  • 26/03/2023, ore 18:30
  • Cavallerizza Reale
  • Franco Gabrielli, Massimo Giannini

Dal terremoto in Abruzzo alla Costa Concordia; dalle scuse per il G8 di Genova, definito “una catastrofe”, alla grande ondata migratoria del 2011-2012; dalla direzione della Protezione Civile a quella della Polizia, sino al ruolo di sottosegretario nel governo Draghi, nel pieno dell’emergenza pandemica. Un testimone unico – per esperienze, competenze, vissuto – degli ultimi vent’anni di storia d’Italia. E un principio-guida: non può esistere libertà dove non sia garantita la sicurezza della persona. E viceversa.