Fenoglio visto dalle stelle

Lectio - Edizione 2025

Guarda il video

  • 27/03/2025, ore 20:30
  • Circolo dei Lettori Sala Grande
  • Gabriele Pedullà, Simona Forti

Chi è stato Beppe Fenoglio? La risposta più semplice recita: uno dei più grandi narratori italiani del secondo Novecento, forse il più grande. Uno dei suoi principali estimatori prova a fornire un pugno di argomenti per sostanziare questa affermazione impegnativa, passando in rassegna le tante facce della sua poliedrica personalità: il provinciale, il filosofo da bar, il barbaro, il testimone della civiltà contadina, il partigiano, l’anglofilo e il mitologo diventato lui stesso un mito. Perché in pochi altri autori del Novecento opera e biografia sono state così profondamente avvinte ed è solo tenendole assieme che il “mistero Fenoglio†può essere sondato.

Franco Basaglia e la democrazia profonda

Dialoghi - Edizione 2025

Guarda il video

  • 30/03/2025, ore 16:30
  • Circolo dei Lettori Sala Gioco
  • Alberto Mossino, Andrea Morniroli, Ota De Leonardis

Il rinnovato interesse per Franco Basaglia, per ciò che ha scritto e fatto, che si è manifestato anche tra le giovani generazioni in occasione del centenario della sua nascita, sollecita una riflessione sulla sua attualità. E proprio rispetto al tema del conflitto proposto da questa edizione di Biennale Democrazia. La profondità della rivoluzione basagliana – con la presa di parola dei “matti†– è la radice più solida per una democrazia capace di sopportare contraddizioni e conflitti. Là dove la pratica di abitare il mondo e il sogno del possibile si alimentano a vicenda.

Game over. Ecologia politica nell’immaginario dell’antropocene

Dialoghi - Edizione 2023

Guarda il video

  • 24/03/2023, ore 21:00
  • Polo del '900
  • Livio Santoro, Marco Malvestio, Vittorio Martone

L’Antropocene segna l’impronta geologica dell’umano sul Sistema Terra ed è un potente schema narrativo del collasso socio-ecologico. Perturbando il quotidiano dalle micro-scelte di consumo alle macro-decisioni di politica ambientale, impone qui e ora l’esperienza di futuri minacciosi che la fantascienza e il fantastico da tempo prefigurano. È la perdita di certezze materiali e culturali che scivolano nell’apocalisse del global heating, tra eventi estremi ed emergenze di massa, inusuali fioriture invernali e siccità estive, arenili sommersi e pandemie. Ed è l’«impensabile» che ci proietta nell’incubo eco-distopico delle derive tecnocratiche e del dispotismo, della geopolitica energetica e dei conflitti armati, del moltiplicarsi di muraglie ad argine di massicce migrazioni climatiche. Qual è allora il posto delle libertà nel collasso socio-ecologico? Liberare l’immaginazione, rimescolando finzione, realtà, scienza e fantascienza, può farci concepire nuovi inizi e ri-pensare il presente? Tra riflessioni, videogame e letture di racconti, sarà una serata oltre la fine del mondo.

Guerre culturali

Dialoghi - Edizione 2025

Guarda il video

  • 29/03/2025, ore 18:30
  • OGR - Officine Grandi Riparazioni
  • Giorgia Serughetti, Guido Vitiello, Maddalena Cannito

Quanto distano una Sirenetta non-bianca e gli incendi che hanno devastato la California? Molto poco, secondo una tesi popolare su X: i roghi di Los Angeles sarebbero colpa delle «diversity policy» dei pompieri, che – come per il film sulla fiaba di Andersen – hanno assunto persone delle minoranze anche quando inadatte al ruolo. Le fake news sulla cancel culture sono infinite. Ma, forse, sotto di esse si nascondono ragioni di ostilità reciproca assai più concrete. L’orizzonte democratico si è ampliato, aizzando i conflitti legati alla presa della parola. E la posta in gioco – di fronte al risorgere di fronti bellici e istanze nazionalistiche – si fa sempre meno virtuale.

Il mondo nella lente dell’informazione

Dialoghi - Edizione 2023

Guarda il video

  • 26/03/2023, ore 12:00
  • OGR - Officine Grandi Riparazioni
  • Cecilia Sala, Giacomo Bottos, Simone Pieranni

Tensioni contrastanti attraversano le società a livello globale: afflati di libertà e torsioni autoritarie, guerre e assalti alle istituzioni. Si innescano conflitti che attraversano governi, movimenti e lo stesso spazio dell’informazione. Ucraina, Iran e Cina sono tra i terreni di questo scontro, che solca anche, con forme diverse, le democrazie occidentali. Diventa decisivo avere informazioni affidabili, e cogliere come queste linee di frattura si manifestino nei diversi contesti. Gli sguardi di due giornalisti che condividono la conoscenza diretta di paesi cruciali per il futuro del mondo.

La legge del più furbo? Il conflitto come inganno e come spettacolo

Lectio - Edizione 2025

Guarda il video

  • 29/03/2025, ore 17:30
  • Accademia delle Scienze
  • Andrea Tagliapietra, Gloria Origgi

Si suole dire che il primo caduto allo scoppiare di una guerra sia la verità. Nei conflitti della storia raramente due forze si equivalgono. Entrano in gioco, allora, le astuzie, nel tentativo di invertire i rapporti di forza o per riaffermarli, ottenendo la vittoria. Così, Machiavelli mette sia la volpe sia il leone tra i requisiti “bestiali†del “Principeâ€. Ma nell’era della società dello spettacolo, l’inganno decisivo per la durata e il consenso dei conflitti non viene esercitato verso il nemico, magari con le sofisticate armi della tecnologia, ma riguarda l’immagine della guerra che viene presentata alle opinioni pubbliche degli Stati coinvolti, mediante la propaganda dei canali dell’informazione di massa. Qui talvolta anche il semplice ricorso al principio di non contraddizione smaschererebbe la menzogna impartita da un giorno per l’altro alle popolazioni rimbambinite. Se la verità è il primo caduto, resta allora da stabilire da che parte del fronte questa perdita produce i danni più gravi.