Lo scriverò sui muri. Manifesti e conflitto

Lectio - Edizione 2025

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  • 30/03/2025, ore 14:30
  • Polo del '900
  • Carlo Minoli, Franca Roncarolo

Strumento essenziale per comunicare il conflitto con immediatezza, i manifesti politici raccontano i cambiamenti intervenuti nel tempo sia sul piano degli obiettivi e dei soggetti che quegli obiettivi hanno perseguito, sia dal punto di vista dei linguaggi usati per raggiungere i destinatari. Partendo dai manifesti elettorali che hanno scandito le tappe della storia politica dell’Italia repubblicana, la conferenza allarga progressivamente la prospettiva ai manifesti prodotti nel quadro delle battaglie sindacali e delle proteste realizzate dai movimenti, primo fra tutti quello delle donne.

L’occidente allo specchio. Costruzione del nemico e identità

Dialoghi - Edizione 2025

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  • 29/03/2025, ore 18:00
  • Cavallerizza Reale
  • Francesca Mannocchi, Matteo Nucci, Mirko Alagna

Termopili significa «porte calde»: un passo strettissimo, tra terra e mare, solcato da sorgenti termali. Lì, e poi a Salamina, si gioca l’inconcepibile vittoria dei Greci su Serse: un esercito (secondo Erodoto) di quasi cinque milioni di soldati, eppure sconfitto dall’amore per la libertà delle poleis. Il primo vagito di identità occidentale nasce così, in opposizione ai Persiani. E, da allora, il processo non ha smesso di ripetersi. Roma-Cartagine, Cristianità-Oriente, USA-URSS, fino alle guerre di oggi a Kiev e in Medio Oriente: l’identità richiede una nemesi. Per questo è cruciale tornare a leggere i ritratti dei nostri «nemici» storici: molto più che di loro, parlano di noi.

Nella notte nera. Cultura e femminismo alla sfida dei social

Dialoghi - Edizione 2025

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  • 29/03/2025, ore 16:30
  • OGR - Officine Grandi Riparazioni
  • Giulia Mei, Sabina Reghellin, Sebastiano Pucciarelli

Fra il 2011 e il 2023 le persone italiane under 35 ufficialmente emigrate all’estero sono 550.000 (il dato reale è probabilmente il triplo). Un’emorragia che – oltre a costare centinaia di miliardi di PIL – avvia un circolo vizioso: il clima verso le persone giovani oscilla tra paternalismo, disinteresse e ostilità, generando condizioni sempre più espulsive. Guardare a molti prodotti culturali gen-z, allora, è spesso come aprire le finestre: rabbia e ironia, militanza e cultura si mescolano a una leggerezza pop capace di raggiungere platee trasversali per età, ceto, fede politica. E, incredibilmente, di guardare al futuro.

Si vis pacem. La filosofia per una pace possibile

Lectio - Edizione 2025

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  • 28/03/2025, ore 10:00
  • Cavallerizza Reale
  • Roberta Carbone, Tommaso Greco

“Para pacem†o “para bellum� La pace è una semplice tregua, un intermezzo tra due conflitti e, al più, il risultato di uno stallo prodotto dall’antagonismo di diverse posizioni di forza, oppure è la condizione normale ed essenziale della convivenza tra le persone, interrotta da esecrabili, quanto frequenti, eventi violenti? È davvero impossibile pensare a un mondo senza conflitti, in cui la pace sia un principio etico e giuridico, un valore universale capace di orientare azioni e decisioni quotidiane, anche pensando alla nostra responsabilità verso le generazioni future e verso l’ambiente? E si può pensare quantomeno di limitare il ricorso alla forza mediante opportuni meccanismi istituzionali?

Ti bacio ancora e ancora e ancora. Il tempo perduto di Natalia e Leone Ginzburg

Lectio - Edizione 2025

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  • 30/03/2025, ore 18:30
  • Circolo dei Lettori Sala Grande
  • Alessandro Isaia, Annalena Benini

Natalia Ginzburg ha scritto, in una lettera a un amico: “Leone era il contrario di me. Lui sapeva tutto, tutto di un paese, tutto di tutte le cose, come sono nella realtà. Però gli piaceva molto stare con me. Si divertiva a parlarmi. Siamo stati tre anni al confino, durante la guerra, e lui non aveva amici, non aveva nessuno con cui parlare, ma diceva che non gli importava niente di non avere amici, perché io ero il suo amico, e gli bastava. E così siamo stati molto bene insieme. Molto felici insieme. Io ero felice ogni giorno. Quel tempo mi sembra tanto lontanoâ€.