Mafie, riciclaggio e traffico di esseri umani: quale antimafia?

D'autore - Edizione 2011

Guarda il video

  • 15/04/2011, ore 10:30
  • Teatro Carignano
  • Fabio Armao, Manuela Mareso, Tonio Dell'Olio

Uun workshop per capire come la criminalità organizzata pervada ogni ambito della vita sociale, politica ed economica, e non solo nel nostro Paese. L’azione delle mafie, i cui effetti si possono incontrare ad esempio nel degrado dell’ambiente come nello sviluppo economico non equilibrato, può essere ostacolata solo dall’intervento di una società civile consapevole e di classi politiche immuni da rapporti equivoci con i poteri criminali.

Nuovi scenari energetici: fonti rinnovabili e smart grid

Dibattiti - Edizione 2017

Guarda il video

  • 01/04/2017, ore 11:00
  • Accademia delle Scienze
  • Antonella Battaglini, Luigi Michi, Nicola Armaroli, Piero Bianucci

Una nuova politica energetica appare evidentemente improcrastinabile. Fulcro di questa rivoluzione sono le energie rinnovabili che, a differenza delle tradizionali fonti fossili, presentano il duplice vantaggio di essere pulite, perché non producono emissioni inquinanti, e inesauribili, rigenerandosi alla stessa velocità con cui vengono consumate. È altresì centrale il ruolo delle smart grid, reti intelligenti capaci di gestire e distribuire l’energia prodotta in maniera molto più efficiente e razionale che in passato.

Profughi ambientali

Dialoghi - Edizione 2017

Guarda il video

  • 31/03/2017, ore 16:00
  • Accademia delle Scienze
  • Marica Di Pierri, Valerio Calzolaio

Cambiamenti climatici e disastri ambientali sono ormai tra le cause principali per cui milioni di uomini e donne abbandonano il proprio Paese. Nelle agende politiche dei potenti della terra, però, il problema degli eco-profughi non compare quasi mai, nonostante le previsioni future indichino un massiccio aumento del fenomeno. D’altra parte, lo status di rifugiato ambientale, previsto dalle convenzioni internazionali, sembra non rientrare nelle politiche di gestione delle migrazioni, strette fra la categoria di “profughi di guerra†e quella di “migranti economiciâ€.

Quando mezzo grado fa la differenza

Discorsi della Biennale - Edizione 2019

Guarda il video

  • 29/03/2019, ore 19:00
  • Auditorium Vivaldi
  • Elena Verdolini, Gabriele Beccaria

L’Accordo di Parigi, sottoscritto da 194 Paesi, è un patto globale per ridurre le emissioni di gas serra e contenere l’aumento della temperatura media globale al di sotto di 2 °C rispetto ai livelli pre-industriali. Ma di quanto si potrebbero ridurre i rischi e gli effetti del cambiamento climatico se l’aumento di temperatura fosse limitato a 1,5 °C? Quali le possibili strade per raggiungere questo obiettivo?

Spreco zero: utopia o unica via per uscire dalla crisi?

D'autore - Edizione 2013

Guarda il video

  • 12/04/2013, ore 16:00
  • Aula Magna Istituto Avogadro
  • Andrea Segrè

Nel mondo in cui viviamo, dove le risorse sono sempre più limitate e la popolazione in continuo aumento, lo spreco di cibo non è più tollerabile. Perché non recuperare i prodotti alimentari invenduti e donarli, riducendo gli sprechi e favorendo la sostenibilità ambientale ed economica? E’ questo uno degli obiettivi di “Last minute market”, società spin-off dell’Università di Bologna, nata da un’idea di Andrea Segrè, professore di Politica agraria internazionale e comparata dell’Ateneo.

Tropico mediterraneo

Lectio - Edizione 2025

Guarda il video

  • 27/03/2025, ore 17:30
  • Politecnico di Torino - Sala Emma Strada
  • Marta Tuninetti, Stefano Liberti

Il Mediterraneo sta attraversando una trasformazione vorticosa per effetto del surriscaldamento globale e delle attività antropiche. Un viaggio per parole e immagini tra le isole e le coste – da Linosa a Cipro, da Tunisi alle Kerkennah, da Mazara a Samos – dà la parola a chi, per contatto diretto, può testimoniarne le sorprendente metamorfosi. Granchi blu e pesci palla maculati, pescatori che diventano scafisti e capitani di petroliere trasformati improvvisamente in attivisti, e ancora sfruttamento delle risorse marine e sorprendenti soluzioni di adattamento: un caleidoscopio marino, che ci ricorda la necessità di tutelare il «bene comune» Mediterraneo.