La terra dei gelsomini. Che cosa succede in Siria?

Dialoghi - Edizione 2025

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  • 28/03/2025, ore 11:30
  • Aula Magna Campus Universitario Luigi Einaudi
  • Annalisa Camilli, Asmae Dachan, Gabriele Del Grande

L’8 dicembre 2024 a Londra, Milano, Istanbul e in molte altre parti del mondo, ma soprattutto in tutte le città della Siria, almeno tre generazioni di siriane e siriani sono scese in piazza per festeggiare la caduta del regime degli Assad. Un pianto collettivo di gioia che ha coinvolto mussulmani e cristiani, per una liberazione attesa da oltre cinquant’anni. Ma nessuno si è illuso. Oltre a fare i conti con le proprie ferite (incluse le immani fosse comuni) la Siria post-Assad deve fronteggiare incognite potenzialmente altrettanto oscure. Uno sguardo al futuro della terra dei gelsomini, tra lo spettro di una nuova Libia e le speranze, ostinate, di pace.

Le contraddizioni della guerra (e della pace)

Lectio - Edizione 2025

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  • 27/03/2025, ore 16:00
  • Circolo dei Lettori Sala Gioco
  • Lucilla G. Moliterno, Luigi Bonanate

Il discorso sulla guerra (e non sui suoi svolgimenti) si è largamente svolto sulla base di contraddizioni, errori e menzogne (o: manipolazioni), non tanto politiche o strategiche quanto teoretiche, filosofiche, antropologiche, politologiche. La stessa storia si dibatte tra le provocazioni di un progresso inarrestabile e i pregiudizi sulla natura delle guerre. Almeno una dozzina di proposizioni tipiche può essere sottoposta a un progetto di mascheramento, il cui esito potrebbe ampliare la nostra capacità di discuter di guerre, specialmente nel loro rapporto con l’idea di pace.

Per una storia della pace

Lectio - Edizione 2025

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  • 30/03/2025, ore 14:30
  • Circolo dei Lettori Sala Grande
  • Arianna Arisi Rota, Roberto Cammarata

Perché la parola pace non riesce a vivere senza un aggettivo che la qualifichi e la sostanzi? Quali sfide ha affrontato nel lessico di una contemporaneità che ha violato la pace con modalità inedite e totalizzanti? Rivisiteremo alcune strategie di pace dell’Ottocento e del Novecento, seguendo le modificazioni dell’arena internazionale e alcuni sforzi, individuali e collettivi, pubblici e segreti, per mettere fine alla violenza e transitare nella stagione della ricostruzione. Tra peace-making e peace-building, verranno ripercorsi casi di successo e di fallimento che hanno confermato come pensare la pace sia il requisito necessario per riconoscere il nemico, e cominciare a parlargli.

Scenari di guerra, spiragli di pace

Lectio - Edizione 2025

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  • 28/03/2025, ore 17:00
  • Accademia delle Scienze
  • Alessandro Colombo, Chiara Maritato

L’attuale contesto internazionale appare sempre più dominato dalla guerra. Dalla guerra combattuta, come le due in Ucraina e in Medio Oriente. Dall’aspettativa della guerra, quale traspare dalle retoriche politiche e dalla documentazione strategica di tutti i principali Stati. E dalla preparazione alla guerra espressa, come sempre nella storia, nel brusco aumento delle spese militari e nel rilancio delle alleanze militari. Questa rimilitarizzazione delle relazioni internazionali trova sempre più difficilmente un argine nel diritto e nel negoziato. Ma ciò rende ancora più urgente reinventare un ordine internazionale in grado di frenare la deriva.

Si vis pacem. La filosofia per una pace possibile

Lectio - Edizione 2025

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  • 28/03/2025, ore 10:00
  • Cavallerizza Reale
  • Roberta Carbone, Tommaso Greco

“Para pacem†o “para bellum� La pace è una semplice tregua, un intermezzo tra due conflitti e, al più, il risultato di uno stallo prodotto dall’antagonismo di diverse posizioni di forza, oppure è la condizione normale ed essenziale della convivenza tra le persone, interrotta da esecrabili, quanto frequenti, eventi violenti? È davvero impossibile pensare a un mondo senza conflitti, in cui la pace sia un principio etico e giuridico, un valore universale capace di orientare azioni e decisioni quotidiane, anche pensando alla nostra responsabilità verso le generazioni future e verso l’ambiente? E si può pensare quantomeno di limitare il ricorso alla forza mediante opportuni meccanismi istituzionali?

Su tre cose si regge il mondo

Lectio - Edizione 2025

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  • 27/03/2025, ore 10:00
  • Teatro Carignano
  • Gustavo Zagrebelsky

Verità, giustizia, pace. Per quanto imperfetta, la democrazia pare ancora l’unica sintesi possibile.