Guerra, affari, crimini. Un’esplorazione letteraria

Lectio - Edizione 2025

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  • 27/03/2025, ore 11:30
  • Circolo dei Lettori Sala Gioco
  • Pier Paolo Portinaro

«Camerati, i tempi sono difficili, la spada non è più associata alla giustizia; ma nessuno me ne può volere se, tra le due, preferisco star con la spada. Posso mostrarmi umano anche in guerra, ma non mi lascerò picchiare impunemente» (Friedrich Schiller, L’accampamento di Wallenstein). L’incontro intende proporre, operando una selezione di brani tratti da due grandi testi drammatici, una riflessione sull’ahimè sempre attuale tema del rapporto tra guerra e giustizia. Muovendo da un testo schilleriano non più molto frequentato, ma che offrì a Bertolt Brecht lo spunto per una rivisitazione del tema, si metterà in luce la facilità con cui la guerra cancella ogni confine tra pubblico e privato. Schiller e Brecht scelgono lo scenario della guerra dei trent’anni per demistificare il mito moderno della guerra civilizzata.

I fantasmi del potere in Shakespeare

Dixit - Edizione 2019

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  • 29/03/2019, ore 21:00
  • Circolo dei Lettori Sala Grande
  • Federico Palumeri, Nadia Fusini

Proprio di “fantasmi†si può e si deve parlare a proposito del potere in Shakespeare. A cominciare da Giulio Cesare, in cui il fantasma del potente eroe e tiranno conduce Bruto alla sconfitta. Il re santo Duncan, il re folle Lear, il regicida Macbeth, il re Iperione Hamlet, rispetto al satiro Claudio, il re criminale Riccardo III: queste e altre ancora sono le maschere che la figura del potente indossa nella messa in scena delle passioni offerta da Shakespeare nella prima modernità. Uno spettacolo che non finisce di turbare per la sua profondità e per la sua attualità.

Il futuro dell’informazione

Dibattiti - Edizione 2013

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  • 11/04/2013, ore 21:00
  • Teatro Carignano
  • Lucia Annunziata, Mario Calabresi, Paolo Mieli

I giornalisti, oggi, devono fare i conti con una presenza sempre più prepotente di internet, le cui potenzialità possono sortire esiti positivi e negativi. È vero che il loro ruolo di intermediazione si è esaurito con la nascita della Rete, filo diretto fra i cittadini e la classe dirigente? Oppure il giornalismo è ancora necessario per sostenere il dibattito con il potere politico ed economico? E ancora: cosa comporterà il passaggio dal giornalismo della carta stampata a quello online?

Il grigio legame. Note su vita e potere nelle opere su Auschwitz di Primo Levi

Lectio - Edizione 2025

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  • 28/03/2025, ore 20:00
  • Circolo dei Lettori Sala Grande
  • Serena Danna, Simona Forti

Le opere di Primo Levi sul Lager rilette attraverso la lente teorica di un’«analitica del potere». Al centro, un’ipotesi precisa. Se questo è un uomo, da un lato, e – dall’altro – il famoso capitolo intitolato La zona grigia de I sommersi e I salvati non sono soltanto le preziosissime testimonianze di alcune verità scomode su Auschwitz: costituiscono, invece, anche una riflessione «filosofica». Che ruota attorno alla relazione tra vita, morte e sopraffazione.

Il racconto del potere

Discorsi della Biennale - Edizione 2017

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  • 02/04/2017, ore 21:00
  • Teatro Regio
  • Gustavo Zagrebelsky, Roberto Saviano

Per capire i meccanismi che regolano la realtà intorno a noi bisogna seguire il potere, comprendere come si sviluppano i suoi paradigmi dalla strada fin nel privato. La narrazione dei meccanismi del potere criminale ci offre gli strumenti per interpretare il nostro mondo: un mondo nel quale la violenza si nasconde dietro ogni angolo, reale e virtuale; un mondo nel quale proprio tramite la fascinazione della violenza tanti giovani vengono ingaggiati dalle organizzazioni criminali, dalle mafie all’Isis. Raccontare il potere significa mettere a nudo questi meccanismi e fare la prima mossa per combatterli

Internet è un diritto fondamentale?

Dialoghi - Edizione 2013

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  • 14/04/2013, ore 18:00
  • Teatro Carignano
  • Ferruccio De Bortoli, Juan Carlos De Martin, Stefano Rodotà

Il web costituisce oggi un mezzo per ampliare la cittadinanza, in quanto permette a un numero sempre più ampio di persone di partecipare alla vita politica, sociale e culturale di un paese. Ferruccio De Bortoli, Juan Carlos De Martin e Stefano Rodotà discutono sulla possibilità di inserire l’uguaglianza di accesso a internet in un emendamento all’articolo 21 della Costituzione. Quali le opportunità e quali i limiti di questo mezzo ancora tutto da esplorare?

Stefano Rodotà: “La Rete permette a sempre più cittadini di partecipare ai processi decisionali”