L’America di Trump e il ritorno della politica di potenza

Dialoghi - Edizione 2019

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  • 29/03/2019, ore 18:30
  • Teatro Gobetti
  • Anna Caffarena, Francesco Costa, Roberto Zichittella

Da qualche tempo, il confronto muscolare tra grandi potenze allarma esperti e opinione pubblica. Sui media, gli osservatori della politica mondiale si cimentano in previsioni – di norma fosche – sugli esiti della contrapposizione sempre più netta tra Stati Uniti e Cina. Questo apparente “ritorno al futuro†non si deve al solo presidente americano, ma la sua retorica della “pace attraverso la forza†ha pesato molto. Nei suoi primi due anni di mandato alla Casa Bianca Trump ha usato la sua persona, il suo carattere e il suo personale modo di concepire il potere come strumento per raggiungere obiettivi politici che oggi sembrano mettere in crisi le relazioni internazionali.

L’autunno della sovranità fra anarchia e ordine

Discorsi della Biennale - Edizione 2017

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  • 31/03/2017, ore 16:30
  • Circolo dei Lettori Sala Grande
  • Cesare Martinetti, Luigi Bonanate

Quella linea che per secoli si è pensato dovesse tenere distinte le vicende politiche interne degli stati e le loro relazioni internazionali si è spezzata, cosicché stabilire se la politica interna condizioni quella internazionale, oppure se siano le grandi questioni internazionali a modificare la politica interna degli stati, è diventato impossibile. Un’analisi a partire dal fenomeno terroristico, che in tutte le sue manifestazioni interagisce sia con la nostra vita quotidiana sia con la società internazionale.

La guerra al lutto

Lectio - Edizione 2025

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  • 28/03/2025, ore 16:30
  • Teatro Gobetti
  • Francesco Frisari, Ida Dominijanni

Fra pandemia, guerre e crisi climatica il nostro è un tempo carico di lutti che la politica tende a saturare con la violenza piuttosto che elaborarli. Che rapporto c’è fra lutto, potere e politica? A fronte di tecniche di governo che gerarchizzano le vite e le morti fra quelle che contano e quelle che non contano, le pratiche collettive di elaborazione del lutto possono diventare occasioni di presa di coscienza e di ribellione? A fronte di un capitalismo che tende a colmare ogni vuoto con la prestazione e il consumo, come ritrovare quella che secondo la psicoanalisi è la potenzialità generativa della perdita?

Le risorse della democrazia – La legge e la coscienza

Dialoghi - Edizione 2009

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  • 25/04/2009, ore 10:30
  • Teatro Carignano
  • Claudio Magris, Gustavo Zagrebelsky, Stefano Levi Della Torre

Quando è giusto, in coscienza, ribellarsi alle leggi e quando, invece, è opportuno rispettarle? Sono ancora oggi validi gli insegnamenti dei classici? Zagrebelsky legge un testo inviato da Claudio Magris (impossibilitato ad essere presente) e discute con Stefano Levi Della Torre, accademico e saggista torinese.

Le sfide della democrazia. Lo spettacolo dei media: quando i telegiornali fanno male alla democrazia

Dialoghi - Edizione 2009

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  • 25/04/2009, ore 18:00
  • Teatro Carignano
  • Giancarlo Bosetti, Lance Bennett, Lilli Gruber

Viviamo in un mondo in cui la libertà dei giornalisti di fare informazione viene spesso limitata dalle decisioni dei poteri forti: sono i governi a decidere quali notizie “propagandare” e quali tacere, in un’ottica di campagna di marketing. È ancora possibile, per i giornalisti, fare informazione tenendo la schiena dritta? E come i cittadini possono distinguere le notizie vere da quelle false? Ne discutono Lance Bennett, analista di politica e comunicazione, e Lilli Gruber, giornalista.

L’Italia di Francesco De Sanctis

Discorsi della Biennale - Edizione 2011

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  • 15/04/2011, ore 10:30
  • Teatro Carignano
  • Eugenio Scalfari, Gustavo Zagrebelsky

La vita morale del popolo italiano descritta nelle pagine di Francesco De Sanctis e Francesco Guicciardini sembra avere delle forti similitudini con i vizi e le virtù degli italiani oggi: appoggiare il potente di turno rappresenta ancora, secondo Eugenio Scalfari, la via più semplice per sentirsi al sicuro e sgravarsi dalle responsabilità civili e politiche.