Radicalizzazione ed estremismo nei giovani adolescenti: sfide e conflitti

Dialoghi - Edizione 2025

Guarda il video

  • 28/03/2025, ore 10:00
  • Polo del '900
  • Barbara Bruschi, Carmine Munizza, Chiara Bele, Elvezio Pirfo, Fabiola Camandona, Francesco Gianfrotta, Luca Pirfo, Melania Talarico, Paola Rucci, Rosalba Altopiedi

Il progetto Radicalizzazione ed estremismo nei giovani adolescenti mira a indagare le rappresentazioni del radicalismo e dell’estremismo sociale nei giovani adolescenti per prevenire alcuni comportamenti a rischio legati al razzismo e alla discriminazione che spesso sfociano in azioni violente. Per la ricerca, circa studenti delle scuole superiori di Torino, provenienti da contesti socio culturalmente differenti sono stati coinvolti in laboratori di digital storytelling per verificare tali processi.

Responsabilità collettive. Perché il femminismo serve anche ai ragazzi

Dialoghi - Edizione 2025

Guarda il video

  • 27/03/2025, ore 11:00
  • Cavallerizza Reale
  • Gaia Gondino, Giada Giustetto, Lorenzo Gasparrini

In seguito a femminicidi o casi di stupro, le persone socializzate come uomini – e che si riconoscono come tali – spesso rifiutano di essere considerati parte in causa. Perché vedersi addossare la colpa di qualcosa che non si è fatto in prima persona? Ci si può considerare collettivamente responsabili senza farsi ostacolare dalla paura di sentirsi colpevoli? Con il filosofo Lorenzo Gasparrini, una riflessione sulla differenza tra colpa e responsabilità nella violenza di genere. E su come promuovere, soprattutto tra le persone più giovani, un agire consapevole che contribuisca al cambiamento sociale.

Ritorno a L’Avana. Uno sguardo incrociato tra Italia e Cuba

Dialoghi - Edizione 2025

Guarda il video

  • 28/03/2025, ore 10:30
  • Circolo dei Lettori Sala Grande
  • Giovanni Allegretti, Mirta Granda Averhoff

Il 20 gennaio 2025, a seguito dell’ordine esecutivo di Trump, Google Maps ha ribattezzato (solo per gli utenti statunitensi) il Golfo del Messico come “Golfo d’Americaâ€. L’episodio, dal sapore vagamente distopico, è stato percepito all’interno della ben più vasta querelle USA-Messico: questione migratoria, muro, dazi. Rischiamo così di dimenticarci del terzo Stato che affaccia sul Golfo: Cuba. Tra cambiamento e conservazione, embargo e democrazia dal basso, e nel bel mezzo di uno stravolgimento regionale che si preannuncia intenso e di lungo periodo: che cosa succede a L’Avana?

Scenari di guerra, spiragli di pace

Lectio - Edizione 2025

Guarda il video

  • 28/03/2025, ore 17:00
  • Accademia delle Scienze
  • Alessandro Colombo, Chiara Maritato

L’attuale contesto internazionale appare sempre più dominato dalla guerra. Dalla guerra combattuta, come le due in Ucraina e in Medio Oriente. Dall’aspettativa della guerra, quale traspare dalle retoriche politiche e dalla documentazione strategica di tutti i principali Stati. E dalla preparazione alla guerra espressa, come sempre nella storia, nel brusco aumento delle spese militari e nel rilancio delle alleanze militari. Questa rimilitarizzazione delle relazioni internazionali trova sempre più difficilmente un argine nel diritto e nel negoziato. Ma ciò rende ancora più urgente reinventare un ordine internazionale in grado di frenare la deriva.

Si vis pacem. La filosofia per una pace possibile

Lectio - Edizione 2025

Guarda il video

  • 28/03/2025, ore 10:00
  • Cavallerizza Reale
  • Roberta Carbone, Tommaso Greco

“Para pacem†o “para bellum� La pace è una semplice tregua, un intermezzo tra due conflitti e, al più, il risultato di uno stallo prodotto dall’antagonismo di diverse posizioni di forza, oppure è la condizione normale ed essenziale della convivenza tra le persone, interrotta da esecrabili, quanto frequenti, eventi violenti? È davvero impossibile pensare a un mondo senza conflitti, in cui la pace sia un principio etico e giuridico, un valore universale capace di orientare azioni e decisioni quotidiane, anche pensando alla nostra responsabilità verso le generazioni future e verso l’ambiente? E si può pensare quantomeno di limitare il ricorso alla forza mediante opportuni meccanismi istituzionali?

Sono solo parole? Il potere del linguaggio nel contrasto alla violenza maschile

Dialoghi - Edizione 2025

Guarda il video

  • 27/03/2025, ore 10:30
  • Teatro Gobetti
  • Arianna Enrichens, Cristina Rey, Paola Di Nicola Travaglini

Le leggi, gli atti giudiziari e le sentenze sono fatti di parole. Queste possono cambiare e spesso salvare la vita delle donne e dei loro figli e figlie. Che importanza ha la scelta del linguaggio nelle aule di tribunale? Qual è il rapporto tra giudizio e pregiudizio? Quanto vale la parola delle donne? Quanto conta l’aiuto materiale dello Stato e degli enti locali? Quanto conta, per l’affrancamento dalla violenza, il Fondo della Regione Piemonte? Un dialogo tra giuriste per capire l’importanza del linguaggio e delle risorse materiali, quali strumenti di protezione contro la violenza maschile.