Archivi categoria: Eventi

La resistenza italiana tra guerra e pace. A ottant’anni dalla liberazione

Dialoghi - Edizione 2025

Guarda il video

  • 27/03/2025, ore 15:00
  • Teatro Carignano

Relatori

La Resistenza vive un cambio generazionale. Se fino a pochi anni fa il filo del racconto univa ancora nonni e nonne (protagonisti diretti) ai nipoti, chi va oggi a scuola non ha conosciuto i testimoni: del ventennio e dei «venti mesi» ha memoria solo indiretta. Non è necessariamente un male: spezzare la «catena» della memoria può aprire a prospettive nuove, meno condizionate. Le ragioni per preoccuparsi, però, non mancano: cresce lo sdoganamento del passato fascista, mentre il 25 aprile si riduce spesso a una celebrazione retorica. Il ricordo di chi sconfisse il fascismo va riempito di nuovo di significato: coriaceo e reale, come lo erano le vite che nella lotta sono andate perdute.

Tematiche

, , , .

Sequenze

    chiudi

Le origini storiche della guerra in Ucraina

Lectio - Edizione 2025

Guarda il video

  • 27/03/2025, ore 14:30
  • Polo del '900

Relatori

Dopo un’introduzione dedicata al rapporto tra Mosca e l’Ucraina in età zarista, la riflessione prenderà avvio dai risultati di 74 anni di esperienza sovietica per seguire poi le cause della “grande divergenza” tra Ucraina e Federazione Russa dopo il 1991, una divergenza condizionata dal diverso ruolo giocato dal passato sovietico ma anche, e in modo crescente, dalle scelte operate dalle rispettive società e dai loro gruppi dirigenti. Verranno presi in esame fattori quali lingua, religione, emigrazioni, e stili di vita, ma anche tipi e modi di costruzione statale, discorsi legittimanti usati per giustificarli e scelte di leader come Putin.

A seguire

BREAD FOR PEACE. UN PROGETTO PER LA PACE IN UCRAINA
Approfondimento dedicato ai progetti di Legacoop Piemonte, con Marco Ferrero, Olena Motuzenko, Carlo Ghisoni.

Tematiche

, , , , .

Sequenze

    chiudi

Convivere, la sfida piĂą antica

Dialoghi - Edizione 2025

Guarda il video

  • 27/03/2025, ore 14:00
  • Circolo dei Lettori Sala Grande

Relatori

Ogni volta che entriamo in contatto con un estraneo – e a maggior ragione con una comunità – notiamo anzitutto le differenze: aspetto fisico, modo di porsi, cucina, idee. Il pregiudizio cognitivo (che fa parte dell’istinto di sopravvivenza) è un tratto tipico di noi sapiens. Ma abbiamo, da sempre, anche caratteristiche opposte: socialità, condivisione, apertura. Conoscere l’altro è una necessità e una risorsa. Ma può avvenire senza che nessuno dei due debba rinunciare ai caratteri che lo definiscono? Una sfida millenaria, resa ancora più urgente da un mondo al contempo bellicoso e iperconnesso: coniugare convivenza e identità.

Tematiche

, , , .

Sequenze

    chiudi

Nuove guerre. Dove, come, quando

Lectio - Edizione 2025

Guarda il video

  • 27/03/2025, ore 11:30
  • Polo del '900

Relatori

Basandosi sui concetti e sui dati prodotti dai più autorevoli centri di ricerca accademici in tema di conflitto armato, si rifletterà su ciascuno dei tre punti costitutivi il suo titolo, ovvero: classificare i diversi tipi di violenza che possono essere associati al concetto di guerra (come?), vedere l’andamento di questi nel tempo (quando?) e la loro distribuzione nello spazio (dove?). Nel seguire questo percorso, saranno posti in evidenza anche i caratteri di continuità piuttosto che di cambiamento della conflittualità globale.

Tematiche

, , , .

Sequenze

    chiudi

Guerra, affari, crimini. Un’esplorazione letteraria

Lectio - Edizione 2025

Guarda il video

  • 27/03/2025, ore 11:30
  • Circolo dei Lettori Sala Gioco

Relatori

«Camerati, i tempi sono difficili, la spada non è più associata alla giustizia; ma nessuno me ne può volere se, tra le due, preferisco star con la spada. Posso mostrarmi umano anche in guerra, ma non mi lascerò picchiare impunemente» (Friedrich Schiller, L’accampamento di Wallenstein). L’incontro intende proporre, operando una selezione di brani tratti da due grandi testi drammatici, una riflessione sull’ahimè sempre attuale tema del rapporto tra guerra e giustizia. Muovendo da un testo schilleriano non più molto frequentato, ma che offrì a Bertolt Brecht lo spunto per una rivisitazione del tema, si metterà in luce la facilità con cui la guerra cancella ogni confine tra pubblico e privato. Schiller e Brecht scelgono lo scenario della guerra dei trent’anni per demistificare il mito moderno della guerra civilizzata.

Tematiche

, , , .

Sequenze

    chiudi

Responsabilità collettive. Perché il femminismo serve anche ai ragazzi

Dialoghi - Edizione 2025

Guarda il video

  • 27/03/2025, ore 11:00
  • Cavallerizza Reale

Relatori

In seguito a femminicidi o casi di stupro, le persone socializzate come uomini – e che si riconoscono come tali – spesso rifiutano di essere considerati parte in causa. Perché vedersi addossare la colpa di qualcosa che non si è fatto in prima persona? Ci si può considerare collettivamente responsabili senza farsi ostacolare dalla paura di sentirsi colpevoli? Con il filosofo Lorenzo Gasparrini, una riflessione sulla differenza tra colpa e responsabilità nella violenza di genere. E su come promuovere, soprattutto tra le persone più giovani, un agire consapevole che contribuisca al cambiamento sociale.

Tematiche

, , .

Sequenze

    chiudi